LOCAZIONI BREVI, DIRITTO ALLA PROPRIETÀ PRIVATA E AL REDDITO: QUALCHE SPUNTO DI RIFLESSIONE PER SFATARE I LUOGHI COMUNI IN CIRCOLAZIONE

Milano, 05 settembre 2018

LOCAZIONI BREVI, DIRITTO ALLA PROPRIETÀ PRIVATA E AL REDDITO: QUALCHE SPUNTO DI RIFLESSIONE PER SFATARE I LUOGHI COMUNI IN CIRCOLAZIONE

Nelle ultime settimane in Tv e sui giornali si torna sempre più spesso a raccontare della “sfida delle città per salvare i centro storici”, di “quartieri fantasma” senza più residenti ma in preda ad orde di turisti mordi e fuggi che non portano ricchezza ma depredano in nome di un turismo cafone, mordi e fuggi ecc ecc. E quasi sempre e più spesso si associano questi concetti alle locazioni brevi che ultimamente sembrerebbero diventate il male assoluto perchè in loro nome, ed in nome di un bieco profitto, sempre più persone verrebbero defenestrate dalle loro abitazioni e buttate per strada…Ma siamo sicuri che sia davvero così???

Se ne è parlato anche ieri su La7 riproponendo questo concetto che naturalmente noi come Associazione contestiamo nella teoria e nella realtà (in studio le nostre posizioni sono state ben rappresentate da Lorenzo Fagnoni socio fondatore di Pm Italia con la sua Apartments Florence). Per noi le cose stanno diversamente e condividiamo il nostro modus operandi e la nostra filosofia, per altro di piena collaborazione con le Istituzioni nel nome di un’imprenditorialità legale e trasparente che rilancia le economie locali e genera indotto, continuamente e alla luce del sole nell’ambito degli Incontri istituzionali che portiamo avanti. Lo faremo anche con il Ministro Gian Marco Centinaio e con il Vice Ministro Massimo Garavaglia che incontreremo a breve. Chi fa questo mestiere con professionalità è una risorsa e va sostenuto e Property Managers Italia esiste anche per questo!

Quanto alla trasmissione di ieri e, più in generale alla situazione che si respira sul tema in una grande città come Firenze, pubblichiamo qui, condividendola pienamente, l’analisi di un altro socio fondatore di PM Italia, Nicola Pardini di Windows on Italy – Where dreams come home:

La trasmissione L’aria che tira andata in onda il 4/9 su La7, alla quale ha partecipato uno dei fondatori di Property Managers Italia, ha fatto vedere i poveri che non arrivano a fine mese (o quelli dei centri sociali che invadono abusivamente le proprietà altrui) che vengono sfrattati dalla forza pubblica. Poi ha mostrato la storia di un 80enne fiorentino al quale è scaduto il contratto di locazione e il suo proprietario di casa ha preferito locare in modo di breve periodo. Ma questo non è uno sfratto (e di sicuro a Firenze non sono stati “sfrattati” in 500 conduttori) questo è semplicemente il diritto sacrosanto di un proprietario di locare in maniera meno rischiosa…perchè nessuno chiama mai in causa la Legge 431/98 che non tutela i locatori di abitazioni per il rilascio immobili in caso di morosità???

Mi dispiace per il simpatico 80enne fiorentino, ma se qualcun altro è disposto a pagare di più per alloggiare in quella zona, è giusto che lo possa fare: è una legge di mercato!
Tutti si vorrebbe alloggiare nelle migliori abitazioni sul Lungarno, o sul Lungomare, o vista monumenti… ma non è possibile! Solo in pochi se lo possono permettere perché possono spendere di più. È l’economia di libero mercato!

La questione non è salvare i centri storici dallo short term, ma tutelare, in questo caso, il diritto alla proprietà privata (e ad usufruire del proprio bene immobile) sancito dal Codice Civile!

Se proprio si vuol “limitare l’attività dei colossi del digitale”, si faccia loro pagare le giuste tasse in Italia rispetto ai redditi prodotti in Italia, piuttosto che limitare le Locazioni brevi dei proprietari immobiliari.
Proprietari che poi sono lavoratori che hanno faticato una vita per acquistare la loro casa in centro storico e non è giusto che rischino di attendere 10 anni di canoni non pagati prima del rilascio del loro immobile locato di lungo periodo!

Sveglia! Non crediamo che sia lo short term a “sfrattare” i residenti dal centro storico, quando è dagli anni 70 (molto prima di Airbnb) che i residenti se ne vanno da un centro storico abbandonato dai politici: senza scuole, parchi, parcheggi, servizi, viabilità, negozi…

Firmato: un residente che si ostina a vivere nel centro storico di Firenze.

ENTRA IN PM ITALIA UN NUOVO SOCIO FONDATORE: FRANCESCO BERALDO, DI RENT-IT-VENICE

Milano, 13 settembre 2018 Da oggi la squadra di Property Managers Italia si arricchisce di…

Leggi altro

LOCAZIONI BREVI, DIRITTO ALLA PROPRIETÀ PRIVATA E AL REDDITO: QUALCHE SPUNTO DI RIFLESSIONE PER SFATARE I LUOGHI COMUNI IN CIRCOLAZIONE

Milano, 05 settembre 2018 LOCAZIONI BREVI, DIRITTO ALLA PROPRIETÀ PRIVATA E AL REDDITO: QUALCHE SPUNTO…

Leggi altro