Mercato immobiliare in Sicilia: l’isola felice in continua ascesa

Ave property managers e benvenuti in questo nuovo articolo!

Negli ultimi anni siamo stati abituati a leggere e ad ascoltare notizie riguardanti la crisi del mercato immobiliare, definita a più riprese come profonda e talora irreversibile.

Tuttavia, stando agli ultimi dati riportati da Völkers Italia e confermati dalle analisi effettuate da Scenari Immobiliari, idealista.it, e Tecnocasa, le cose non starebbero esattamente così.

Nel Belpaese, a quanto pare c’è un’isola felice… per la precisione, l’isola più grande del Mediterraneo: la Sicilia!

Da sempre vero e proprio fiore all’occhiello del Mare Nostrum, la Sicilia è la perfetta manifestazione delle culture che hanno segnato la nostra storia: greci, cartaginesi, romani, arabi, spagnoli ed infine italiani, l’hanno abitata ed arricchita, regalando all’umanità un posto magnifico ed unico.

Attirati da tanta bellezza, acquirenti sia nazionali che internazionali si stanno muovendo per investire nel mercato immobiliare isolano: Taormina è la regina di questa speciale classifica, seguita da Siracusa, Mondello e Cefalù…

Christoph Feigenbutz, country manager di Engel&Vöklers ha affermato a tal proposito: «Il mercato immobiliare siciliano continua a registrare numeri in crescita e uno dei principali driver dell’andamento positivo è la forte domanda dall’estero. Oltre alle residenze private, notiamo una tendenza crescente all’utilizzo di seconde case come investimento attraverso la formula dell’affitto».

Andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta, dividendo la nostra analisi per zone.

Taormina, Etna e “catanese”

Come abbiamo già detto, Taormina è la regina di questa crescita: con dei prezzi che, a luglio del 2018, oscillano – secondo Scenari Immobiliari – tra i 3500 e gli 8000 euro a metro quadro, in diminuzione del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2013, la “Perla del Mar Ionio” è meta ambita più da acquirenti italiani (70%) che stranieri (30%). La tipologia di abitazioni maggiormente ricercate sono le ville in prossimità del mare e gli appartamenti di pregio nel centro storico muniti di garage o posto auto.

Scendendo di qualche kilometro a sud-est troviamo al cospetto del re dell’isola: l’Etna. Ed è proprio nelle città situate alle pendici del vulcano attivo più grande d’Europa che si sta sviluppando un florido mercato immobiliare, grazie ai panorami mozzafiato, ad una ricca offerta culturale e ad una fitta ed agevole rete di collegamenti con Catania, città di riferimento e capoluogo della zona.

In questo caso sono gli acquirenti nazionali ad essere preponderanti, attestandosi al 94% del totale.

Palermo e Cefalù

Sulla costa settentrionale sono Palermo e Cefalù a dominare la scena. Sempre secondo Scenari Immobiliari, a Mondello (Palermo) i prezzi per le abitazioni oscillano tra a 1300 euro a metro quadro per le case signorili usate ed i 1900 euro per quelle ristrutturate o di nuova costruzione.

A Cefalù, invece, i prezzi variano tra i 1000 ed i 2700 euro a metro quadro, in calo del 5% rispetto a 5 anni fa. Tuttavia, i prezzi continuano ad essere importanti: recentemente sono state vendute ville dal valore di 2 milioni di euro.

In questo caso, gli acquirenti sono equamente divisi tra italiani e stranieri: i primi sono mossi dal desiderio di avere una casa sull’isola; i secondi, invece, vedono l’acquisto degli immobili come una forma d’investimento sicuro… e, di fronte a tanta bellezza, come dargli torto!

Ragusa e Siracusa

Il sud della Sicilia è un luogo celebre per gli investimenti immobiliari: Ragusa, Modica, Siracusa, sono soltanto alcune delle bellissime località in questione.

Qui sono gli acquirenti stranieri ad essere in maggioranza: a Ragusa, dichiarata per intero Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2002 grazie alle sue stupende architetture barocche, il 70% del mercato è mosso da clienti internazionali. Il clima mite anche in inverno, attira acquirenti provenienti da posti decisamente più freddi, come Svizzera e Regno Unito. Ad essere particolarmente ricercate sono le case padronali, le tenute di campagna e le ville vicino al mare. Stando ai dati forniti da idealista.it i prezzi qui sono più bassi che nel resto dell’isola, attestandosi attorno ai 900-1000 euro a metro quadro.

Per concludere la nostra analisi, ci soffermeremo sul capoluogo della costa sud-orientale: Siracusa. Città importantissima già in epoca greca, la patria di Archimede gode di spiagge meravigliose che attirano acquirenti nazionali (il 60%) ed internazionali (il restante 40%). L’isola di Ortigia, la parte più antica della città, offre proprietà meravigliose con terrazza e vista mare. Tuttavia, i prezzi sono decisamente alti raggiungendo i 6000 euro a metro quadro e, secondo le analisi di Engel&Vöklers, sono destinati a crescere: già nell’estate 2019, si è registrato un incremento del 4,4% rispetto all’anno precedente.

Come è facile constatare, l’appeal della Sicilia per quanto riguarda le seconde case di pregio è in continua ascesa e siamo sicuri che avrà sempre più successo.

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