FIERE: EXTRA, AL VIA SALONE NAZIONALE TURISMO EXTRA-ALBERGHIERO

A Cagliari il 17 e il 18 novembre Cagliari, 14 nov. (Adnkronos/Labitalia) – Dopo il successo della prima edizione, che ha registrato oltre tremila visitatori, Extra cresce e si propone quest’anno come il primo Salonenazionale dell’extra-alberghiero (Palazzo dei Congressi, Fiera di Cagliari, 17 e 18 novembre): due giorni di appuntamenti, oltre ottanta espositori negli ambiti booking engine, channel manager, domotica, self check-in, oltre a fornitori di servizi e partner per il vacation rental. E ancora: più di sessanta sessioni tra workshop e seminari con i migliori esperti a livello nazionale nei settori marketing, fisco, immagine e comunicazione, home sharing e immobiliare. Novità dell’Extra 2018, patrocinato dalla Regione Sardegna, è l’Experience Lab, un intero padiglione dedicato al mondo delle esperienze da far vivere ai turisti, in cui fornitori e organizzazioni di promozione dei territori possono stabilire sinergie con il mondo dell’extra-alberghiero. Ci saranno anche i grandi provider del settore come Airbnb (main sponsor della manifestazione), Booking, HomeAway ed Expedia che insieme a Property Managers Italia, associazione nazionale di categoria che rappresenta i professionisti delle locazioni brevi, parteciperanno a una tavola rotonda su governance e regolamentazione del settore insieme al ministero del Turismo, e agli assessori al Turismo delle Regioni Sardegna, Lazio e Toscana.

“Visto il boom del settore, in Sardegna e in tutta Italia, ci è sembrato naturale – spiega Maurizio Battelli, presidente dell’associazione Extra e ideatore dell’evento – dare una dimensione nazionale a questa Fiera innovativa e unica per la formula che abbiamo scelto e confermare Cagliari come location ideale. L’extraalberghiero pesa sempre di più nel panorama del turismo in Italia: è il momento di prenderne consapevolezza e renderlo più professionale e competitivo”. Per questo Extra 2018, aggiunge, “è uno spazio fisico dove favoriamo l’incontro tra operatori del settore (proprietari di appartamenti, ville, affittacamere, B&B, case vacanze), produttori di servizi, agenti dell’intermediazione e nuovi investitori per conoscere e discutere di regimi fiscali delle locazioni brevi, di obblighi di sicurezza e normativa vigente, il tutto nell’ottica di far emergere il sommerso e rendere più competitivo e professionale l’extra-alberghiero”. “Operare nel settore dello short term – chiarisce Stefano Bettanin, presidente di Property Managers Italia – richiede un alto tasso di professionalizzazione e di competenze che vanno sempre aggiornate, per questo la formazione deve essere una priorità per chi sceglie di diventare property manager. L’Italia, dopo gli Usa, è il secondo Paese al mondo per numero di immobili, oltre un milione, sul mercato dello short term, e le ultime elaborazioni statistiche condivise a livello internazionale ci dicono che entro il 2020 un terzo dei viaggiatori sceglierà gli affitti brevi. Ecco perché momenti come quello dell’Extra sono fondamentali, per aumentare le competenze individuali e fare rete”. (Lab/Adnkronos)