Emergenza Coronavirus, oggi vertice al Ministero: sostegno alle imprese del turismo

COMUNICATO STAMPA

EMERGENZA CORONAVIRUS, OGGI VERTICE AL MINISTERO: 

PMI ITALIA PRESENTA UN DOCUMENTO DI 12 PUNTI PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE DEL TURISMO.

SE CROLLA IL TURISMO, CROLLA IL PAESE. SECONDO PMI, L’ITALIA 

DEVE RIPARTIRE DAGLI ITALIANI: 

“RENDIAMO DETRAIBILI LE SPESE DI ALLOGGIO EFFETTUATE 

CON PAGAMANTI TRACCIABILI”

 

 

Roma, 4 marzo 2020 – Parola d’ordine sostenere e rilanciare il mercato, perché se crolla il turismo crolla il Paese. Idee concrete e, soprattutto, praticabili, quelle portate stamane da PMI Italia al tavolo di lavoro convocato presso il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, alla presenza del Sottosegretario di Stato, dott.ssa Lorenza Bonaccorsi.

 

Property Managers Italia, l’associazione degli imprenditori del settore dell’ospitalità turistica ed in particolare dello short term che riunisce oltre 30mila unità immobiliari destinate al turismo residenziale, ha contribuito ai lavori in rappresentanza della categoria portando al tavolo del Governo un documento articolato in 12 punti, proposte operative molto apprezzate dallo stesso Ministero.

 

“Anche la nostra categoria – ha dichiarato il vice presidente di PMI Italia, Pietro Abbati Marescotti, presente all’incontro – ha subito un impatto che sta generando danni economici ed occupazionali senza precedenti. A questo punto le misure a sostegno delle imprese del turismo diventano assolutamente fondamentali, a condizione però che esse siano destinate alle sole realtà che operano nella legalità e versano regolarmente l’imposta di soggiorno”. Un primo risultato straordinario ottenuto da PMI Italia è che le misure a sostegno delle imprese del turismo verranno estese, andando oltre il riduttivo codice ATECO, a tutte le attività che si occupano di ospitalità nel breve periodo.

 

Al pari di tutte le altre sigle turistiche, PMI Italia ha evidenziato al Governo la necessità di intraprendere azioni quali il sostegno alla liquidità e ai lavoratori e contributi concreti a sostegno del danno economico, focalizzando tuttavia la propria proposta su due punti per il rilancio del mercato interno del turismo:

1. Detraibilità, per i prossimi 36 mesi, delle spese di alloggio sostenute per il turismo nazionale ed effettuate con pagamenti elettronici tracciabili (politica premiale verso gli operatori che operano nella piena legalità);

2. Estensione dell’utilizzo del “bonus cultura” alle spese di alloggio dei viaggi culturali sostenuti all’interno del territorio italiano.

“Il rilancio del mercato interno, anzi dei mercati interni – osserva il presidente di PMI Italia Stefano Bettanin, già al lavoro a livello Comunitario – dovrà giocoforza essere condiviso a livello europeo: per questo ci stiamo già confrontando con i colleghi di tutta Europa per trovare una strategia condivisa di promozione del settore”.

 

 

UFFICIO STAMPA

PMI ITALIA

Alberto Cavazzini

348 3311281

[email protected]

ESTRATTO DEL DOCUMENTO-PROPOSTA PRESENTATO IN DATA ODIERNA DA PMI ITALIA

 

Le azioni che chiediamo a sostegno della categoria sono indirizzate su tre diverse linee di sostegno:

Sostegno alla liquidità: 

  1. Sospensione per 12 mesi di rate di mutui e di finanziamenti;
  2. Sospensione per 12 mesi dei versamenti IVA;
  3. Sospensione del versamento della ritenuta d’acconto operata, pur proseguendo la raccolta
    della stessa, almeno fino al 30 settembre 2020;
  4. Sospensione del versamento dall’imposta di soggiorno già raccolto, pur proseguendo la raccolta dello stesso, almeno fino al 30 settembre 2020.
  5. Sospensione di eventuali rate di rottamazione e/o dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia), almeno fino al 30 settembre 2020;
  6. Accesso al Fondo di Garanzia fino all’80% del capitale richiesto con restituzione nei prossimi 48 mesi;

Contributi a sostegno del danno economico: 

7. Utilizzo dell’imposta di soggiorno, finalizzata al sostegno del turismo, per le società in crisi finanziaria che operano nello stesso, inter alia quelle rappresentate dalla nostra Associazione di Categoria. Da notare che dette società operano come agenti di riscossione dei tributi, e pertanto si tratta di sostenere delle imprese o degli operatori che successivamente torneranno a raccogliere tali contributi.

8. Sospensione del pagamento dei contributi per i dipendenti sino al 30 settembre, a supporto del mantenimento dei posti di lavoro.

9. Sospensione del pagamento del canone TV in bolletta e di altri contributi comunali e regionali (i.e. TARI, TARSU, ed altri).

10. Credito d’imposta per chi ha perso oltre il 25% del fatturato nel 2020. È necessario inoltre pensare ad un sistema in cui il credito possa essere immediatamente esigibile e valorizzato, trasferendolo su soggetti che possano gestire adeguatamente la liquidità.

Rilancio del mercato interno del turismo: 

11. Detraibilità per i prossimi 36 mesi delle spese di alloggio sostenute per il turismo nazionale ed effettuate con pagamenti elettronici tracciabili. In questo modo, oltre ad incentivare il turismo nazionale, si sosterrebbe un sistema premiale per tutti gli operatori che lavorano nel pieno della legalità;

12. Estensione dell’utilizzo del “bonus cultura” all’utilizzo per le spese di alloggio dei viaggi culturali sostenuti all’interno del territorio italiano. Si evidenzia come questa richiesta sia senza ulteriori aggravi per la spesa pubblica.

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