Imprenditori si nasce o si diventa?

Sicuramente per fare l’imprenditore ci vuol talento, e la maggior parte dei business men manifesta il proprio talento molto presto nella vita.

Ma in alcune zone d’Italia, è più facile diventare imprenditore……

Ad esempio, in provincia di Bolzano, se fai più di quattro prenotazioni all’anno diventi imprenditore: è il tema dell’Interpello n. 373/2019 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato il 10 settembre.

In Alto Adige, l’Affittacamere privato è possibile solo nel caso in cui non vengano stipulati più di quattro contratti di locazione all’anno per ogni camera o appartamento e purché non venga svolta un’attività di promozione o di intermediazione o non ci si avvalga della stessa. Superato il limite, si diventa imprenditoriali.

Criteri molto restrittivi, che infatti l’Agenzia delle Entrate ha contestato nella sua risposta all’interpello, sottolineando che “la Legge Provinciale di Bolzano n. 12 del 1995 non contiene disposizioni che possano assumere rilevanza ai fini fiscali”. La competenza esclusiva in materia fiscale è dello Stato e non regionale.

Ma non è l’unico caso: molte regioni hanno cercato di disciplinare il criterio di imprenditorialità, a volte senza successo. E’ il caso della Toscana, in cui nel 2016 le locazioni turistiche potevano essere svolte in forma non imprenditoriale, a condizione che in tutte le case gestite dallo stesso soggetto non si superassero le ottanta prenotazioni all’anno. Per fortuna, nel 2018 la legge regionale della Toscana è stata modificata, in seguito ad un ricorso alla Corte Costituzionale presentato dal Governo, per violazione dei principi costituzionali di uguaglianza e ragionevolezza e perchè la legge lede le competenze esclusive del legislatore statale sul regime delle locazioni e sulla disciplina dell’impresa e dell’attività imprenditoriale.

Ricordiamo che con la storica sentenza n. 6755/2016 del 13 giugno 2016, il TAR del Lazio ha bocciato il Regolamento Regionale in quegli articoli che prevedevano nel Lazio chiusure obbligatorie stagionali per Bed&Breakfast e Case Vacanze non imprenditoriali. Su ricorso dell’Antitrust, queste restrizioni all’attività sono state eliminate, perchè considerate lesive dei principi comunitari di libera concorrenza. Purtroppo le chiusure obbligatorie stagionali per le strutture extra-alberghiere sono ancora presenti in molte regioni italiane.

E imprenditore in Italia diventa anche chi è abusivo, anche senza volerlo: nei controlli sulle strutture abusive in corso quest’estate in Liguria, chi viene trovato senza autorizzazioni, oltre ad essere sanzionato, viene segnalato all’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia attiva immediatamente una partita Iva coatta per l’abusivo che, secondo le attuali metodologie di accertamento, viene considerato imprenditore, qualsiasi sia la tipologia e dimensione della sua attività.

A questo link, dal minuto 3:15 l’intervento di Sergio Lombardi sul tema dell’imprenditorialità ad Extra 2018. Sul palco con lui, Stefano Bettanin, presidente dell’Associazione Property Managers Italia.

https://www.youtube.com/watch?v=5Zb3qUEqhxI&#t=03m15s

“Come Associazione Nazionale di rappresentanza degli imprenditori della ricettività extra-alberghiera – dice Stefano Bettanin, Presidente di Property Managers Italia – da sempre ci siamo posti come obiettivo quello di far rispettare le regole a tutti, nell’ottica tuttavia di una regolamentazione semplice e di chiara applicazione. Purtroppo spesso, nel tentativo di disciplinare questi aspetti o di combattere il mercato sommerso sono state introdotte delle misure locali che hanno provocato un effetto contrario, se non in certi casi lesivo nei confronti dei cittadini. Continueremo con la nostra opera di sensibilizzazione e collaborazione affinchè questo mercato si sviluppi in maniera sana e concorrenziale, dato che consideriamo questo settore uno dei volani dell’economia del nostro Paese”.

Ti suggeriamo di leggere il nostro articolo sull’analisi completa dell’interpello cliccando qui: Cedolare secca e affitti brevi: l’Agenza delle Entrate detta le regole.

Questo è il primo articolo di Sergio Lombardi per Property Managers Italia.

Sergio si è affermato come una delle firme più autorevoli in Italia sugli aspetti fiscali dell’home sharing ed entra a far parte dell’Associazione come Esperto Fiscale. Sergio Lombardi sarà a disposizione degli iscritti per le consulenze fiscali e sarà protagonista di nuovi webinar mirati su tutte le novità tributarie che interessano i property managers.

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