Le richieste di Property Managers Italia indirizzate al Governo

Le richieste di Property Managers Italia indirizzate al Governo

A fronte dell’emergenza generata dal Covid-19, il governo sta mettendo in atto una serie di misure volte a sostenere le imprese e i professionisti. Tra i settori che gioveranno del sostegno fornito dal decreto Cura Italia, spicca il settore Turistico.

È indubbio che questo sia uno dei settori che maggiormente risentono della crisi generata dal lockdown. L’interruzione brusca degli arrivi turistici in Italia, in una stagione in cui solitamente il giro di affari è importante, sta mettendo in ginocchio il settore. Senza interventi mirati la ripresa sarà lunga e difficile.

Property Manager, associazione operante nel settore delle locazioni brevi, ha individuato alcune criticità che non sono state oggetto del decreto. A seguito dell’analisi del settore ha inviato una lettera aperta al governo facendo alcune richieste a tutela dei propri associati.

Richieste per il settore

Il decreto Cura Italia propone una serie di misure per il sostegno delle attività turistiche ma esclusivamente per il settore Alberghiero e Turistico-ricettivo. Sono di fatto tagliati fuori i piccoli proprietari che lavorano su locazioni brevi.

Property Manager ha chiesto che il governo estenda le tutele pensate per il settore alberghiero anche ai piccoli proprietari. Tutti i soggetti che versano la tassa di soggiorno dovrebbero essere interessati dagli aiuti offerti dal decreto.

Nello specifico, Property Manager chiede che siano estesi ai piccoli proprietari i seguenti punti presenti nel decreto:

  • Sospensione dell’IVA;
  • Sospensione dei mutui e dei finanziamenti;
  • Sospensione e/o riduzione dei versamenti IMU, IMI, IMIS;
  • Sospensione di rate dell’Agenzia delle Entrate fino al 30 settembre 2020;
  • Accesso al Fondo di Garanzia fino all’80% del capitale richiesto con restituzione in 48 mesi;
  • Sospensione del pagamento del canone TV in bolletta e di altri contributi comunali e regionali (TARI, TARSU, ecc.).
  • Sospensione del versamento dall’imposta di soggiorno già raccolto, pur proseguendo la raccolta dello stesso, almeno fino al 30 settembre 2020;

Property Manager chiede inoltre che, qualora non fosse possibile inserire tali modifiche all’interno del decreto Cura Italia, il governo provveda nel mese di aprile affinché si estendano a tutte le realtà del settore.

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