LOCAZIONI BREVI: DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE IMPORTANTI CHIARIMENTI. L’ASSOCIAZIONE CONTRO NUOVE LIMITAZIONI ANNUNCIATE

di Sergio Lombardi – Esperto Fiscale – 11/9/2020

Il 26 agosto l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la sua risposta ad un interpello (il n. 278), posto dal proprietario di vari immobili adibiti a locazione turistica (tre in Lombardia, una in Liguria, una nel Lazio e due in Sardegna), affittati per brevi periodi tramite portali internet. Il contribuente non fornisce alcun servizio agli ospiti, tranne le utenze, la fornitura iniziale di biancheria e la pulizia finale.

L’Agenzia delle Entrate risponde che gli elementi rilevanti per definire l’imprenditorialità di tale attività non sono costituiti dal numero di immobili per regione o totale, ma piuttosto dai servizi offerti e dalla forma di organizzazione dell’attività, coerentemente con la disciplina civilistica e fiscale.

In questo caso, i ridottissimi servizi offerti qualificano le attività come da locazione breve.

L’interpello è coerente non solo con la risposta fornita l’anno scorso su una questione simile riguardante l’alto Adige https://www.propertymanagersitalia.it/imprenditori-si-nasce-o-si-diventa/  , ma con il DL 50/2017 e con il codice del turismo.

In questi provvedimenti, vengono riconosciuti i distinti ruoli e le distinte posizioni fiscali del property manager come intermediario, e del proprietario, che a determinate condizioni (soggiorni entro 30 notti, senza servizi aggiuntivi, al di fuori dell’attività d’impresa) produce reddito da locazione breve.

COSA SIGNIFICA L’INTERPELLO

In sintesi, l’interpello chiarisce che né il numero di immobili di uno stesso proprietario, né la presenza di un intermediario, determinano l’imprenditorialità. 

Al contrario, l’organizzazione di un property manager terzo “alleggerisce” la situazione fiscale del proprietario, che resta priva di qualsiasi organizzazione.

COSA NON SIGNIFICA L’INTERPELLO

È assolutamente sconsigliabile per i proprietari di immobili e i property managers prendere alla lettera le conclusioni dell’Agenzia nell’Interpello 278, superando il limite numerico previsto dai diversi ordinamenti regionali, per prevenire sanzioni e chiusura delle attività. La competenza assoluta dello Stato in materia fiscale, che viene ricordata nei due interpelli citati, va sempre tenuta presente, ma per una attività turistica efficiente e fruttuosa, occorre seguire anche le regole dettate dagli enti locali competenti a livello amministrativo.

CRITERIO DI IMPRENDITORIALITÀ IN ARRIVO?

Un riassetto delle regole sull’imprenditorialità nelle locazioni turistiche è stato nuovamente annunciato da parte del Ministro del Turismo Franceschini e del  suo Sottosegretario Bonaccorsi. Si tratta della medesima iniziativa legislativa intrapresa a febbraio e poi interrotta a causa della pandemia, che consiste nel porre limitazioni agli affitti brevi, introducendo a livello nazionale un numero massimo di immobili, di prenotazioni, o un volume massimo di reddito, superati i quali, si perde il diritto alla cedolare secca, o addirittura si è obbligati all’apertura della partita Iva.

Contro i cambiamenti annunciati, l’Associazione Property Managers Italia si è già schierata attraverso la voce del presidente Stefano Bettanin. https://www.lagenziadiviaggi.it/affitti-turistici-bettanin-la-legge-di-riordino-dei-canoni-e-una-toppa/ 

Sergio Lombardi: “Nel 2020 barriere all’ingresso, soprattutto in un periodo post pandemia, non hanno senso e cozzano con i principi comunitari della libera concorrenza. Sarebbe invece suggeribile mantenere il tessuto produttivo dell’hospitality residenziale, bonificandolo dall’abusivismo e dall’evasione, attraverso la piena attuazione del codice identificativo nazionale, approvato col decreto crescita a giugno 2019 e rimasto finora lettera morta.”

Da settembre riprenderanno anche le attività di check-up fiscale con Sergio Lombardi riservate agli iscritti all’Associazione Property Managers Italia: presto pubblicheremo il calendario. Potete già fornire la vostra disponibilità ad essere contattati per fissare un appuntamento con Sergio, scrivendo a: [email protected] 

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