Manovara/affitti brevi, PM Italia: eccessiva regolamentazione è boomerang, soffocherebbe il settore anziché rilanciarlo; l’UE ci guarda

Milano, 22 maggio 2017

In vista delle votazioni sugli emendamenti segnalati all’articolo 4 della Manovra in Commissione Bilancio alla Camera, l’associazione nazionale Property Managers Italia (www.propertymanagersitalia.it) rivolge un appello a Governo e Parlamento affinché, spiega il presidente Stefano Bettanin, “non venga tradito lo spirito della legge che è quello di regolamentare il settore delle locazioni brevi facendo emergere il sommerso”.

“Noi come associazione nazionale ci battiamo da sempre per una semplificazione normativa, burocratica e fiscale e per regole chiare e rispettate da tutti quindi – continua Bettanin – auspichiamo ad es. che il sostituto d’imposta sia applicato non solo ai property managers e agli agenti immobiliari ma anche ai portali on line come Airbnb e Booking.com;  tra le proposte di modifica presentate all’art.4 ce ne sono alcune che non solo, se approvate, strangolerebbero il mercato ma che addirittura produrrebbero l’effetto boomerang di favorire l’evasione fiscale facendo ingrossare le fila di chi opera nel nostro settore senza pagare le tasse e rispettare le regole.

Come si fa ad equiparare la locazione turistica con l’attività ricettiva extra-alberghiera? O ad imporre l’apertura della partita IVA a chi affitta la propria casa per più di 8 giorni?

Il rischio è che una sovra-regolamentazione ingiustificata blocchi il sistema e scoraggi chi vuole mettersi in regola aumentando di fatto il sommerso, amplificando inoltre un problema di sicurezza nazionale che già esiste e mettendo in una condizione di non tutela il viaggiatore ignaro.

Property Managers Italia, e lo abbiamo ribadito anche nel corso della nostra audizione in Commissione il 9 maggio, ritiene necessario favorire un regime di concorrenza leale e che il settore della locazione breve soprattutto in ambito turistico, venga realmente messo in condizione di esprimere tutto il suo potenziale come avviene nel resto d’Europa, e non affossato insieme a tutto l’indotto che genera, per un eccesso di regolamentazione.

Ci appelliamo al senso di responsabilità di Governo e Parlamento: non soffocate le locazioni turistiche che la Ue considera una risorsa da sostenere con provvedimenti adeguati”.

Contatti per la Stampa

Giulia Buia  – Capo Ufficio Stampa Associazione Property Managers Italia

3384526614; [email protected]

Property Managers: tempo fino al 10 dicembre per le ritenute 2019

Sergio Lombardi – Esperto Fiscale Associazione Property Managers Si avvicina il termine di presentazione del…

Leggi altro

LEGGE DI BILANCIO DA 38 MILIARDI: AFFITTI BREVI, SOPRA LE 4 CASE SI DIVENTA IMPRESA

Da quanto emerso dai più autorevoli organi di informazione, la Legge di Bilancio per il…

Leggi altro